Torneo Antagonista : Vince il Real Madrid, Semifinali spettacolo !
Terminato ieri il Primo Torneo Antagonista che ha visto il Real Madrid laurearsi campione con la tranquillità di chi è abituato a Vincere ma con un Liverpool che è rimasto in partita fino all’ultimo meritando il secondo posto e non sfigurando di fronte ai campioni di Spagna. Terzo il Tottenham che vince la finalina per 3-0 su un Amburgo che ha dato il meglio se nel recupero dei gironi qualificatori e non perdonando ai quarti di finale gli errori della Scozia.
La giornata di ieri.
West Ham e Liverpool con il lutto al braccio per la scomparsa dell’amichetto IVAN a spegnere i fomenti della prima giornata, la fase finale del torneo inizia con i recuperi del Girone C che vedono di fronte un Amburgo reduce dal ritiro forzato nel Pontino con gli HAMMERS del West Ham e la Scozia con la qualificazione in tasca e il Frem a salvare una stagione disastrosa e scacciare le voci messe in giro dall’italietta (bi-partizan) spettatrice sul possibile “biscotto”.
Alla fine passano Scozia, West Ham e Amburgo con il Frem che esce a testa alta onorando gli impegni presi con il suo pubblico.
I sorteggi ai quarti lasciano un po’ l’amaro in bocca per il riproporsi di incontri appena terminati, qualche indecisione ma alla fine si prosegue e l’entusiasmo pallonaro cancella definitivamente anche le ombre sulla regolarità del torneo appena accennata ad inizio giornata quando l’Organizzazione ha evidenziato come Liverpool, Amburgo e Genoa non fossero in regola con le iscrizioni.
LIVERPOOL – BRASILE 1-0
REAL MADRID – WEST HAM 2-1
TOTTENHAM – NEW CASTLE 3-0
AMBURGO – SCOZIA 2-0
Scontati i risultati del Liverpool (che scende in campo con una nuova casacca a coprire gli errori tecnici dello sponsor) e del Tottenham non vanno però dimenticate le prestazioni interessantissime del Brasile che ha giocato guardingo e precisissimo nel fraseggio commettendo un solo errore punito sonoramente dall’esperienza dei REDS e poi quelle dei MAGPIES del New Castle vera rivelazione che pur non potendo aspirare ai vertici del torneo ha vinto la sua finale disputando un eccellente girone qualificatorio e affrontanto a testa alta gli SPURS trita-matricole. Bravi Brasile e New Castle che donano al movimento OLD Subbuteo passione e dinamismo di adolescenziale memoria.
Impietoso l’Amburgo su una Scozia facilona che commette alla metà del primo tempo l’errore che le varrà la qualificazione : un autorete clamorosa che permette all’Amburgo di giocare come preferisce, controllando il gioco arrivando preciso sui fraseggi e sulle “contromosse”, fino a snervare l’avversario per colpirlo nel secondo tempo con il più classico dei contropiedi. Calcio spettacolo invece con il Real Madrid e un West Ham sicuramente non fortunato nei sorteggi e che ha pagato l’esperienza delle Merengues ottimi realizzatori dalla distanza in un ambiente dove a loro detta, hanno realizzato i gol migliori di questo ultimo periodo ispirati forse dal posto, dal clima e dalla partecipazione briosa di tutte le squadre del torneo
Semifinale al Cardiopalma
Si gioca in contemporanea su due campi. Stesso tempo stesso cronometro.
TOTTENHAM – LIVERPOOL ( 2-2, 6-3 dcr)
SPURS Vs REDS, vecchie e spocchiose conoscenze. Ruggini antiche e mai sopite, un fair play appena velato che rovina come il colosso di Rodi al primo fil di palo. Liverpool guardingo schiera un 6-1–3 netto a far capire quanto vale la posta in palio. Il Tottenham con il solito gioco veloce e rumoroso che trova subito una breccia a metà del primo tempo. 1-0 e sembra che andrà come la storia ha sempre insegnato. Ma il Liverpool stavolta non sbaglia un colpo : Passaggi, velocità, contromosse, pressing alto, controfalli, per gli SPURS stavolta non è una passeggiata e il Liverpool stavolta pareggia brillantemente. Confermando uno stato di grazia che solo l’esperienza del Tottenham può mettere in difficoltà. Qualche occasione per parte per un finale tiratissimo concluso con i REDS all’attacco e parte il supplementare. Senza un minuto di pausa il Liverpool riprende da dove ha cominciato e ribadisce la su momentanea superiorità con una azione magistrale di contropiede : Inserimento alla tre quarti tre tocchi palla da una parte portiere dall’altra. 2-1, Totthenam in crisi, il pubblico gradisce. Il ritorno del Tottenham fa i conti però con la precisione degli appostamenti del Liverpool e un portiere in stato di grazia che evita per ben tre volte il gol bianco azzurro. Pareggio che però arriva quasi alla fine del secondo tempo con uno spettacolare pallonetto. Alla lotteria dei rigori la tensione cresce tra il pubblico e fra i contendenti della epica disfida. Si gioca sotto la curva Nord : LIVERPOOL/gol TOTTENHAM/parata 1-0, LIVERPOOL/gol TOTTENHAM/gol 2-1, LIVERPOOL/gol TOTTENHAM parata 3-1, LIVERPOOL Gol ! E’ finita e la gioia esplode fra gli applausi del pubblico a riconoscere una prestazione impeccabile
FRITZ vs MERENGUES (3-1)
All’appuntamento più importante della sua stagione l’Amburgo arriva in grande spolvero soprattutto consapevole di aver dato tutto. Risultato scontato vista la sproporzione tecnica in campo che però il fair play e la giustezza delle merengues trasformano in una lezione di Subbuteo affascinate nei suoi tocchi e nelle tre realizzazioni sempre spettacolari. La costanza, la pazienza la precisione di alcuni tocchi fanno si che il Real Madrid metta subito al sicuro il risultato segnando in contemporanea al TOTTENHAM e chiudendo una partita che diventa lezione di Subbuteo…dove però l’Amburgo impara subito e riapre la partita gelando per un poco gli appassionati delle Merengues che però esultano al terzo gol dei loro beniamini smentendo la compostezza che li ha caratterizzati in questo primo torneo antagonista. Un capolavoro, Amburgo attonito per lo spettacolo, pubblico contento REAL MADRID IN FINALE…ESULTANDO
La finalina
AMBURGO – TOTTHENAM 0-3
Si gioca per il terzo e quarto posto a risultati già consolidati e con le aspettative gia soddisfatte o deluse. In palio però c’è anche la REF 1 – LW e agli SPURS brucia ancora la sconfitta in semifinale, al punto che si presentano in campo con la precisa intenzione di chiudere la partita al più presto. Il risultato non lascia spazio alle interpretazioni 0-3 secco con un 2-0 nel primo tempo e Amburgo che si è affacciato pochissimo nella metà campo avversaria pur mantenendo lo stesso ritmo, il solito braccetto da gentleman dietro la schiena a testimonianza di una ricerca interiore nello stile OLD. Il secondo tempo scorre piacevolmente con le attenzioni che si spostano verso la finale che conta e il TOTTENHAM che segna ancora quasi a scacciare gli incubi residui.
REAL MADRID – LIVERPOOL 2-1
Grande tensione e attesa per la finale che vedrà schierati i favoriti maestri del torneo e un Liverpool che si presenta concentratissimo consapevole del divario tecnico ma con la sicurezza di aver disputato una fase finale esilarante. Strette di mano che mettono ancora in evidenza l’umiltà con i cui i campioni del REAL MADRID si cimentano a quello che ancora ci ostiniamo a chiamare GIOCO e che neanche gli odori commerciali della MB-HASBRO hanno modificato.
Squadre guardinghe per i primi minuti, Liverpool sempre preciso nel controllo non lascia spazi ma alla fine cede al gioco voluttuoso e millimetrico del Real Madrid che realizza bellamente (palla sotto il sette) alla metà del primo tempo e perdendo un’altra occasione sul finale. La ripresa vede il raddoppio del Real Madrid, ma il Liverpool non ci sta. Nel gioco veloce, nei passaggi stretti e nel pressing alto il liverpool riesce ad aprire dei varchi, a costringere le merengue a degli errori che culmineranno nel gol a porta semi-vuota che riapre momentaneamente la finale. Finisce però con un altro paio di occasioni mancate , una per parte, una finale lineare caratterizzata dal bel gioco ma anche dalla stanchezza per la maratona della serata.
Foto di gruppo, consegna dei premi che con signorilità antica il Real Madrid lascia in eredità alla Csoa EX SNIA (un bellissimo Brasile LW versione mondiali 82 e un MEXICO LW con omino mancante), nuova foto di gruppo e abbracci con la promessa di ritrovarci al più presto in questo mondo antico che fu di Piccaluga.
24/07/08
Il capo


e così er primo torneo è terminato
un saluto a tutti chi vi ha partecipato
in cima è arrivato angelo er campione
e nun era diffcile falla sta previsione
dietro de lui er capo secondo eterno
ieri stava in grazia e giocacce contro era un inferno
a me ai rigori m’ha buttato fora
dopo na battaja che pareva durà da un ora
sè piazzato quarto er sandrino
e ha riscattato l’onore del laurentino
ma conta davero che semo divertiti
gobbi sulle tavole coll’occhi rapiti
inzomma st’esperienza tanto cè piaciuta
e nun credo ce siano dubbi: presto va ripetuta!
Amen!
daje co ste foto….
giordà!!!!
Che dire , vinco la coppa ma che me frega il bello della due giorni di subbuteo antagonista : il tempo fermo agli schieramenti fanciulleschi , l’orgoglio del Laurentino , chi gioca con la tristezza nel cuore , la mise di giordano, la gente che passa e butta l’occhio, la semifinale Liverpool vs Totenham, il biscotto, la menabrea, il dramma Frem, la socialita’ a bordo campo, il tabellone , le targhe delle coppe, i tre campi, l’entusiasmo dei giocatori, i bambini che rompono i portieri , il fairplay, il subbuteo, la pizza e la lasagna,, bella che se magna la pizza, la schiena a pezzi , gli sfotto’in poche parole una due giorni di subbuteo antagonista in uno spazio liberato
Angelo
Angelo sei un signore ! Bello averti conosciuto
Il piacere e’ statoimio ritornare a giocare in “compagnia”
Palla aldilà della linea di tiro, difesa del Real schierata in linea e a maglie strette: è una delle rare azioni offensive dell’ Amburgo durante la semifinale. Solo due giocatori a poter manovrare l’ azione contro la granitica difesa delle Merengues.
Il mio sguardo e’ quello di chi vede l’ impresa impossibile.
“Provaci. Credici… Ce la puoi fare…” non sono le parole di qualche spettatore a bordotavolo, ma quelle del mio “avversario”.
Sono queste ad accendere la speranza, quasi convinzione direi, che quella miniatura ce la possa davvero fare a passare tra quei due difensori in camiceta blanca, che possa davvero posizionarsi da sola proprio davanti al portiere.
Il tocco riesce, ma probabilmente senza quell’ incoraggiamento non sarebbe mai accaduto.
Poco importa poi che la palla finisca anche in rete a
segnare il gol della bandiera contro chi sarebbe divenuto in seguito il campione di questa prima edizione di torneo di subbuteo antagonista.
Alcuni minuti dopo le merengues ripartono con un’azione sulla fascia condotta con il solito fraseggio pulito ed ordinato.
La palla si posiziona centrale al limite dell’ aerea di rigore.
Il giocatore piu’ vicino e’ molto defilato vicino al vertice dell’ aerea stessa.
Sembrerebbe impossibile addirittura il tiro.
La palla, dopo il tocco di Angelo, si posiziona invece diritta sotto la traversa.
Il Subbuteo restituisce anche la consapevolezza che e’ sempre necessario provarci.
SANDRINO ORGOGLIO DEL LAURENTINO
sono stati due momenti di bel subbuteo…..e come si diceva once upon a time ” cose che fanno bene al caLCIO”
ANGELO