In unica botta bella cicciotta si è consumata la seconda edizione del torneo antagonista.
Nonostante ranghi ridotti e assenze importanti, una progressiva crescita di intensità ha caratterizzato questa splendida giornata di divertimento e agonismo.
Circondati da partite calcio giocato e dibattiti/presentazioni di libri 8 carbonari hanno celebrato il Rito riportando in vita ancora una volta l’Antico Gioco.
Si comincia sotto il sole in un clima di spensierata e gioiosa partecipazione e si finisce tesi e spossati, dopo aver rimediato 2 fogli di via, nella sala interna sotto le luci al neon il più lontani possibile da dibattiti e tavole rotonde intolleranti verso le animalesche grida crescenti intorno al tappeto verde.
Considerazioni tecnico/sportive sulla competizione:
La new entry Cesena non l’ho seguita ma mi sembra di capire dai risultati che deve crescere e molto, al Genoa di Giovanni raccomandiamo maggiore concentrazione per i prossimi impegni, l’Unione Sovietica di Antonella merita una menzione a parte per come ha onorato l’impegno nonostante i malanni fisci che ne hanno minato il rendimento in special modo nei pazzeschi minuti finali dell’ultima partita del girone contro il Feyenoord di Sandrino, gli olandesi, unici a strappare alla Lazio un pareggio (con gol da cineteca!), hanno pagato caro la troppa voglia di farcela, una furia agonistica che ha rappresentato la risorsa dei biancorossi ma anche il loro limite. Maggiore calma e lucidità avrebbero senzaltro regalato l’ambita semifinale.
Il Perugia si conferma talento puro da sgrezzare, gioco veloce una maggiore sapienza tattica ragalano agli umbri la semifinale e confermano il parrukka nel panorama del subbuteo antagonista. L’Everton è la squadra cresciuta di più dalla prima edizione, gli allenamenti di mister Robertone si sono visti eccome! al momento, forse, è il cavallo di razza della scuderia L38 squat. Infine Luca, Frem per il circuito Old. Lo avevamo lasciato in condizioni terrificanti alla Snia, lo abbiamo ritrovato fresco e tirato a lucido ad Acrobax, rigenerato dalla pausa il mister ha portato il suo Chelsea alla finale mostrando concentrazione e ritrovate abilità, una buona notizia per tutti gli amanti del tappeto verde, bentornato old boy!
La mia Lazio:
Abbiamo vinto il torneo e portato a casetta il prestigioso trofeo. La soddisfazione è di averlo conquistato contro avversari tosti e in un ambiente che via via si è fatto sempre più ostile. Grazie a tutti, soprattutto ai tanti (un milione?) tifosi della roma che hanno scaldato l’ambiente e zuccherato di più questa bella vittoria.
….e fino a quando ti porto con me!